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Torna a crescere la vendita di tartufo

Pubblicato il 03/11/2013   
Piogge estive e prezzi bassi fanno il "miracolo"

Due complici d’eccezione: le piogge estive e i prezzi che, di conseguenza, si sono abbassati. E come per un’insperata, attesissima magia, le vendite di tartufo fresco sono di nuovo schizzate. Sono soddisfatti e speranzosi i tartufai presenti alla XXXII Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari di Gubbio: “Le vendite sono finalmente ricominciate – dice Fabio Martinelli di Martinelli Tartufi – e sembra davvero che il mercato sia tornato a muoversi. Le piogge di quest’estate hanno favorito la crescita dei tuberi, quindi i prezzi sono calati notevolmente.  Quest’anno vendiamo il bianco ad un costo che è esattamente la metà di quello dello scorso anno: ecco perché in molti hanno ricominciato ad acquistarlo”.
La bella giornata di ieri ha favorito un’altissima affluenza: “Sono davvero soddisfatto – dice Artan Papa, titolare di Papa Tartufi, anche lui con il suo stand in Piazza Grande – sia per il gran numero di persone che sta visitando gli stand sia per come stanno andando le vendite di tartufo. Certamente salse e affettati tartufati, come in ogni edizione, vanno fortissimi, ma è ripreso in maniera davvero importante anche l’acquisto del tartufo fresco. Con i prezzi di quest’anno un risotto al tartufo bianco è diventato alla portata di tutti. Ed è bello vedere che in molti lo hanno capito e non stanno rinunciando a questo vero e proprio piacere della tavola”.
Soddisfazione anche tra gli standisti di prodotti agroalimentari degli “Arconi” di Piazza Grande. Emanuele Tamburano arriva dalla Puglia, da oltre dieci anni torna alla Mostra del tartufo di Gubbio “perché è un’occasione preziosa per raccontare la mia terra e i suoi prodotti. Le vendite? Complice il bel tempo, ieri sono andate alla grande. Speriamo si continui così”.
Tutti pazzi anche per le olive dei ragazzi di “Tipico di Puglia”: “Veniamo qui da più di 13 anni. Quest’anno il clima ci sta aiutando molto, speriamo regga. Certo la crisi non smette di mordere, ma alle nostre specialità, per fortuna, stanno rinunciando in pochi”.
Sia tra i tartufai sia tra gli altri standisti c’è entusiasmo per il prolungamento della Mostra anche per sabato 9 e domenica 10 novembre: “Davvero una bella idea – spiega Artan Papa - un’occasione preziosa per tutti: per la città, i venditori, i turisti e gli eugubini”.
Intanto questa mattina la pioggerella autunnale non ha fermato i tantissimi bambini accorsi in Piazza Grande per “Junior Chef”, la scuola di cucina che ha messo ai fornelli anche i più piccini, pronti a scatenarsi con farina e acqua per preparare tagliatelle e “crescia”.  Nel pomeriggio spazio ai cuochi…cresciuti, con lo show cooking del giovane Fabrizio Rivaroli, chef stellato di origini umbre, veneto d’adozione. Rivaroli torna anche domani pomeriggio, alle 15.30, con un laboratorio sulla Chianina in tavola. E con lui torneranno pure i sommelier dell’Ais, che questa sera alle 18.30, nel Padiglione degli aromi di Piazza Grande, si affideranno al…naso esperto dell’enologo Maurilio Chioccia e domani, stesso luogo e stessa ora, lasceranno spazio ai muffati, i vini ottenuti da uve attaccate con muffa nobile, autentica delizia tutta da degustare.